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CopertinaLe giornate del 5 e 6 Novembre sono state molto ricche per la presenza dei contadini, che hanno allestito, nel secondo piano dell'Agorà Multimediale di Abbasanta, un mercato dei loro prodotti orticoli, ovviamente biologici e provenienti da sementi tramandate familiarmente o scambiate con altri contadini sardi che salvaguardano la Biodiversità autoctona.

Durante le due giornate si è anche effettuato lo scambio di semi, così, mentre si visionava il film di Marie-Monique Robin "Il Mondo secondo Monsanto", di alto valore informativo sulla distruzione del mondo contadino che questa multinazionale sta effettuando con la creazione dei brevetti sui semi geneticamente modificati, i contadini hanno concretizzato delle azioni importantissime per contrastare questo semicidio. Un semicidio che sta portando alla disperazione, che talvolta arriva fino al suicidio, tantissimi contadini nel mondo, sopratutto in quei paesi dove le autorità hanno obbligato gli agricoltori ad usare i semi OGM della Monsanto, come ad esempio l'India.

In tutte le sei giornate del Sustainability Film Festival il pubblico ha anche potuto assaporare la genuinità dei prodotti biologici, cucinati con amorevole cura dai contadini della Rete Rurale di Libera Agricoltura Contadina (LAC) una rete di custodi della Biodiversità Sarda nata da pochi mesi nel territorio della Nurra, dell'Anglona e del Sassarese. La materia prima per cucinare proveniva dai loro stessi campi, unita sapientemente a cereali, legumi e altri prodotti offerti da Terra d'Incanto, negozio di alimenti biologici ad Oristano. E per mantenere l'alto livello qualitativo, i pasti sono stati accompagnati dai vini offerti dall'Azienda Agricola Famiglia Orro di Tramatza e dall'Azienza Vitivinicola Fratelli Serra di Zeddiani. E ovviamente si è mangiato e bevuto utilizzando stoviglie biodegradabili e compostabili in parte offerte dalla ditta Ecozema.

Grande apprezzamento e partecipazione hanno avuto, a Norbello, la giornata con Slow Food, in cui era compresa anche la degustazione guidata offerta dal Consorzio Mèlina, una Società Cooperativa Agricola di carne bovina di razza Bruno-Sarda, e il laboratorio per bambini di educazione alimentare, dove i bambini stessi hanno fatto una buonissima marmellata con la quale hanno poi farcito le crostatine impastate con le loro mani.

E ad Abbasanta l'incontro-dibattito con la popolazione sulla Biodiversità e la piccola agricoltura locale, con relatori il prof. Camarda, Direttore del Centro per la Conservazione e Valorizzazione della Biodiversità Vegetale dell'Università degli Studi di Sassari, la Dott.ssa Luisa Carta, Ricercatrice dello stesso Centro, Dott. Maurizio Fadda, Agronomo Presidente dell'Associazione di Agricoltori Biologici Biosardinia, Sig. Tore Pippia, agricoltore di Bonarcado che coltiva anche la biodiversità.